Ora e Peler  sono i due venti piú famosi del Lago di Garda e sono spesso sfruttati da surfisti. Si tratta di venti indotti per compensare differenze termiche e solitamente si alternano con periodicitá diurna. Di giorno l’aria nelle vallate alpine si riscalda maggiormente rispetto a quella direttamente sul lago. Questo causa un minimo di pressione a nord del Lago di Garda e l’ Ora inizia a soffiare da sud. Tipicamente l’Ora soffia da mezzogiorno fino al tramonto. Il Peler (chiamato anche Vento) é il vento opposto da nord, che normalmente soffia dalla tarda sera fino alla mattina. Il Peler raggiunge velocitá massime all’alba.

 

L'intensità di questi due venti è proporzionale alla differenza barica (in ettopascal [hPa]) fra Bolzano e Brescia/Ghedi. L’Ora soffia non appena la pressione a Brescia/Ghedi è più alta rispetto a Bolzano. Più è elevata la differenza barica, più forte è il vento sul Lago di Garda. Quando la differenza barica è inversa (pressione più alta a Bolzano rispetto a Brescia/Ghedi) soffia da nord il vento opposto Peler.

 

 

 

PELÈR vento o vento da nord

Il re dei venti del Garda, il vento del bel tempo. È continuativo e regolare nei mesi estivi. Inizia a soffiare fra la mezzanotte e le 3, inizialmente a nord e al centro del lago per poi, con il sorgere del sole, stendersi su tutta la superficie di esso. Caratteristico del Pelèr è il riuscire a formare piccoli set di onde decisamente più grossi e verticali del normale moto del lago, ottimi trampolini per windsurfer e kiter.

Il momento di massima potenza del Pelèr è quando i raggi del sole illuminano l'acqua della riva ovest. Dura circa 12 ore, quando è forte può superare i 5 beaufort di intensità. Può durare fino alle 14 o 15 anche se è solito spegnersi verso le 11. Genera molta corrente e onde che dalla profondità portano l'acqua fredda in superficie. Solitamente dopo l'azione del Pelèr l'acqua è limpida, e nel pomeriggio si possono avere marcate correnti di riflusso da sud verso nord.

 

ORA vento da sud

Il più conosciuto dei venti del Garda. Prende forma da molti piccoli venti che all'altezza fra Gargnano e Brenzone si uniscono nella cosiddetta Ora. È molto regolare e forte in primavera ed inizio estate, tende ad affievolirsi quando il clima si fa torrido e lo sbalzo termico tra giorno e notte non è più così marcato. Per formarsi con decisione l'Ora ha bisogno di una forte irradiazione solare sull'acqua e sulle catene montuose limitrofe a nord del Garda; per questo quando il cielo si copre di nubi il vento cala notevolmente di intensità o si ferma addirittura. Genera un moto del lago leggero e poca corrente.

Solitamente l'Ora inizia dopo la fine del Pelèr, tra le 12 e le 13 circa, e in normali condizioni metereologiche dura fino al tramonto. La sua forza è molto diversa a seconda delle zone: Brenzone 1/2 bft, Campione 3/4 bft, Malcesine 2/3 bft, Navene 3/4 bft, Torbole 4/5 bft. Più si va a nord e più l'Ora aumenta per l'effetto Venturi causato dallo stringersi delle due catene montane che fiancheggiano il lago.

Accorgimento: quando già di mattina si ha vento da sud è molto probabile che sia in arrivo una perturbazione e che durante il giorno si abbiano piovaschi o temporali.

 

BALIN o Balinot

Arriva dal monte Ballino sopra la valle nord-est di Riva. Il Balin si presenta di solito dopo una nevicata o in estate dopo un forte abbassamento della temperatura causato da temporali o acquazzoni. Interessa la stessa zona del Pelèr con una direzione leggermente più da nord ovest. Soffia più forte di quest'ultimo e raggiunge facilmente forza 6/8 bft. Solitamente dura le ore successive alla perturbazione fino alla notte, ma può capitare che continui anche 2-3 giorni ininterrottamente. Smuove molto le acque del lago e riesce a creare cavalloni di altezza superiore al metro e mezzo.

Da tener bene presente è che questo vento arriva ad investire improvvisamente le coste del lago con tutta la sua potenza; nel giro di un paio di minuti si può passare dalla calma piatta ad oltre 40 nodi di vento. Lo si vede chiaramente arrivare in quanto guardando verso nord si nota l'acqua che inizia a formare molta schiuma, quasi bollisse, in corrispondenza del fronte d'aria che scende.

Le eccezioni confermano la regola, quindi tutte le indicazioni sono senza garanzia.

Buon vento a tutti!

 

 

Ora e Peler  sono i due venti piú famosi del Lago di Garda e sono spesso sfruttati da surfisti. Si tratta di venti indotti per compensare differenze termiche e solitamente si alternano con periodicitá diurna. Di giorno l’aria nelle vallate alpine si riscalda maggiormente rispetto a quella direttamente sul lago. Questo causa un minimo di pressione a nord del Lago di Garda e l’ Ora inizia a soffiare da sud. Tipicamente l’Ora soffia da mezzogiorno fino al tramonto. Il Peler (chiamato anche Vento) é il vento opposto da nord, che normalmente soffia dalla tarda sera fino alla mattina. Il Peler raggiunge velocitá massime all’alba.

 

L'intensità di questi due venti è proporzionale alla differenza barica (in ettopascal [hPa]) fra Bolzano e Brescia/Ghedi. L’Ora soffia non appena la pressione a Brescia/Ghedi è più alta rispetto a Bolzano. Più è elevata la differenza barica, più forte è il vento sul Lago di Garda. Quando la differenza barica è inversa (pressione più alta a Bolzano rispetto a Brescia/Ghedi) soffia da nord il vento opposto Peler.

 

 

 

PELÈR vento o vento da nord

Il re dei venti del Garda, il vento del bel tempo. È continuativo e regolare nei mesi estivi. Inizia a soffiare fra la mezzanotte e le 3, inizialmente a nord e al centro del lago per poi, con il sorgere del sole, stendersi su tutta la superficie di esso. Caratteristico del Pelèr è il riuscire a formare piccoli set di onde decisamente più grossi e verticali del normale moto del lago, ottimi trampolini per windsurfer e kiter.

Il momento di massima potenza del Pelèr è quando i raggi del sole illuminano l'acqua della riva ovest. Dura circa 12 ore, quando è forte può superare i 5 beaufort di intensità. Può durare fino alle 14 o 15 anche se è solito spegnersi verso le 11. Genera molta corrente e onde che dalla profondità portano l'acqua fredda in superficie. Solitamente dopo l'azione del Pelèr l'acqua è limpida, e nel pomeriggio si possono avere marcate correnti di riflusso da sud verso nord.

 

ORA vento da sud

Il più conosciuto dei venti del Garda. Prende forma da molti piccoli venti che all'altezza fra Gargnano e Brenzone si uniscono nella cosiddetta Ora. È molto regolare e forte in primavera ed inizio estate, tende ad affievolirsi quando il clima si fa torrido e lo sbalzo termico tra giorno e notte non è più così marcato. Per formarsi con decisione l'Ora ha bisogno di una forte irradiazione solare sull'acqua e sulle catene montuose limitrofe a nord del Garda; per questo quando il cielo si copre di nubi il vento cala notevolmente di intensità o si ferma addirittura. Genera un moto del lago leggero e poca corrente.

Solitamente l'Ora inizia dopo la fine del Pelèr, tra le 12 e le 13 circa, e in normali condizioni metereologiche dura fino al tramonto. La sua forza è molto diversa a seconda delle zone: Brenzone 1/2 bft, Campione 3/4 bft, Malcesine 2/3 bft, Navene 3/4 bft, Torbole 4/5 bft. Più si va a nord e più l'Ora aumenta per l'effetto Venturi causato dallo stringersi delle due catene montane che fiancheggiano il lago.

Accorgimento: quando già di mattina si ha vento da sud è molto probabile che sia in arrivo una perturbazione e che durante il giorno si abbiano piovaschi o temporali.

 

BALIN o Balinot

Arriva dal monte Ballino sopra la valle nord-est di Riva. Il Balin si presenta di solito dopo una nevicata o in estate dopo un forte abbassamento della temperatura causato da temporali o acquazzoni. Interessa la stessa zona del Pelèr con una direzione leggermente più da nord ovest. Soffia più forte di quest'ultimo e raggiunge facilmente forza 6/8 bft. Solitamente dura le ore successive alla perturbazione fino alla notte, ma può capitare che continui anche 2-3 giorni ininterrottamente. Smuove molto le acque del lago e riesce a creare cavalloni di altezza superiore al metro e mezzo.

Da tener bene presente è che questo vento arriva ad investire improvvisamente le coste del lago con tutta la sua potenza; nel giro di un paio di minuti si può passare dalla calma piatta ad oltre 40 nodi di vento. Lo si vede chiaramente arrivare in quanto guardando verso nord si nota l'acqua che inizia a formare molta schiuma, quasi bollisse, in corrispondenza del fronte d'aria che scende.

Le eccezioni confermano la regola, quindi tutte le indicazioni sono senza garanzia.

Buon vento a tutti!